Ci sono giorni in cui tutto sembra talmente piatto, che anche il solo spostarsi da uno sguardo all'altro e' faticoso. Ci sono attimi in cui il respiro e' l'unica cosa vitale che ci circonda....ma ci sono anche momenti in cui la sensazione di essere parte del tempo e' talmente forte che mi sento scorrere con esso. Ed è in quel momento che cammino, cammino lungo il tempo fra passato, futuro, ascoltando sempre il presente. Perche' e' in questo presente che io devo essere. A volte ho proprio la netta sensazione di vivere una vita parallela ad una reale. Una che è fatta di quotidianità (casa, famiglia, lavoro, e tutto quant'altro ci si puo' infilare) ed un'altra in cui mi sento polvere cosmica. Adoro questa sensazione, che è pari all'immortalità. Che è immortalità.
E' la vita che non ha fine, e' oltre le barriere della materia. E' essere sempre stati ..E' far parte della ruota dell'universale esistenza..
A volte nei discorsi banali, ricade il sempituro modo di dire ...."intanto bisogna morire"..e, nonostante io sappia di rasentare la follia per chi mi ascolta, io rispondo "non morirò mai"..senza dare a questa mio dire nessuna spiegazione. Con l'umile superbia di chi sa una cosa in più di chi sta ascoltando...Zaira
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